IL PURGATORIO
La notte lava la mente

di Mario Luzi
regia di Federico Tiezzi
con Sandro Lombardi e altri 15 attori in via di definizione
scene di Marco Rossi | costumi di Gregorio Zurla | luci di Gianni Pollini

in coproduzione con Associazione Teatrale Pistoiese, Fondazione Teatro Metastasio, Campania Teatro Festival, Teatro di Napoli. Lo spettacolo è sostenuto e patrocinato dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Scheda artistica

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➢ Estratti stampa

➢ Foto

 

A distanza di trent’anni dalla sua teatralizzazione del poema dantesco, Federico Tiezzi è chiamato ad allestire tre nuovi spettacoli basati sulle drammaturgie allora fornite da Edoardo Sanguineti, Mario Luzi e Giovanni Giudici. Il progetto triennale avrà la sua prima tappa in questo 2021 con Il Purgatorio. La notte lava la mente, il testo che elaborò per Tiezzi e la sua compagnia Mario Luzi, uno dei più grandi poeti della seconda metà del Novecento.

Tiezzi ha scelto di iniziare dal Purgatorio perché è la cantica dell’amicizia e dell’arte: i personaggi sono soprattutto musicisti, pittori e poeti, l’arte è ciò di cui si discorre, l’arte è forse la strada della salvezza. La cantica dibatte problemi di poesia e di fede, di legami di fraternità e di attività artistiche. Tutto prepara al grande incontro con Beatrice nel Paradiso Terrestre, dove la fanciulla amata da Dante, maternamente lo rimprovererà per aver perduto la «diritta via» della conoscenza.

Il Purgatorio è anche la cantica della speranza: quella speranza di cui il momento storico presente ha bisogno più di ogni altra cosa, quella speranza che è volontà di un mondo diverso e anelito e movimento verso una migliore coscienza della realtà. Quella speranza che è trasformazione e aspirazione al bene.