L’attimo prima

di e con Salvo Drago
assistente alla regia Giuseppe Aceto

Ho un ricordo che è entrato prepotentemente dentro la mia testa. La notte Santa, nel mio paese si va in Chiesa. Una volta entrati c’è una tela enorme che dall’alto verso il basso copre tutto l’altare. Un’enorme tela del pittore Zenone Lavagna (che sinceramente non so chi sia) blu notte, nella quale è raffigurata la crocifissione di Gesù, e c’è Maria e Maddalena che piangono ai suoi piedi. Il prete dice la messa, e la tela rimane per tutto il tempo lì, sospesa e tirata. A un certo punto si sente il prete cantare: Gloria a Dio, nell’alto dei cieli! L’organo comincia a suonare, na na na na naaaaa, e la tela patapum cade a terra. Dall’altra parte c’è la statua di Gesù risorto, ma la cosa che più mi fa venire i brividi e che ancora non riesco a spiegare è l’attimo prima che la tela cada. L’attimo prima, capite? Ma che cos’è quest’attimo prima?