di Annibale Ruccello
regia Martino D’Amico
con Sabrina Scuccimarra e con Manuel Severino e Matteo D’Incoronato
in collaborazione con Ass. Cult. Padiglione Ludwig
Il fine settimana di una professoressa di lingue, di origini meridionali, trapiantata a Roma: Ida. Una zitella acida e zoppa, sola, nella cui giornata, fatta di piccoli e grotteschi riti quotidiani, s’insinua qualcosa di torvo. La casa, unico ambiente della pièce, sembra rispecchiare i suoi frammenti identitari, assumendo così un aspetto triste, sinistro, macabro ed inquietante; in realtà, l’autore si diverte con lo spettatore, e sembra volerne sfidare l’indole voyeuristica e la tendenza a giudicare.


